Marina Bonifazio vive tra i libri, la polvere degli archivi e l’energia dei banchi di scuola.
Nata a Loano, dopo la laurea in Lettere Classiche all’Università Cattolica di Milano, ha diviso la sua carriera tra l’insegnamento e l’attività di archivista storica, curando fondi prestigiosi come quelli dell’Alfa Romeo e della famiglia Visconti di Modrone.
Oggi insegna all’Istituto “Giovanni Falcone” di Loano, un osservatorio privilegiato da cui trae ispirazione per il suo seguitissimo blog Diario di una prof. imperfetta e per le sue fortunate antologie sulla vita scolastica, tra cui Sette in condotta e Non chiamatemi prof.
Appassionata indagatrice di carte antiche e vicende umane, spazia dalla narrativa storica al giallo. Con il suo primo romanzo, L’impicciona, ha ottenuto la menzione d’onore al Giallo Festival 2025 per il miglior protagonista maschile, confermandosi una voce originale e poliedrica nel panorama editoriale contemporaneo.